È un problema comune a molti imprenditori: ogni giorno si recano a lavoro o accendono il proprio PC per gestire il proprio e-commerce, sostengono costi fissi (bollette salate, stipendi, attrezzature…) e anche investimenti pubblicitari, nel tentativo di dare nuova linfa vitale al proprio business.

Ma, alla fine della storia, le vendite stentano ad aumentare e, il più delle volte, le spese sostenute sono superiori agli incassi ricevuti. Capita anche a te?

Una situazione di questo tipo è spesso frutto di una cattiva attività di marketing e non fa altro che danneggiare la tua attività imprenditoriale, principalmente per due motivi:

  1. È causa di un problema economico. Avresti un ritorno economico maggiore semplicemente evitando di ‘sprecare’ i tuoi ricavi investendo in pubblicità fatta male;
  2. È causa di stress e demoralizzazione. Perché, alla lunga, acquisirai soltanto profonda sfiducia nei confronti sia delle attività di marketing sia del tuo operato, credendo di non poterla mai spuntare.

Da una parte, i costi fissi sono una variabile sulla quale raramente puoi agire, dall’altra gli investimenti per il marketing rappresentano, al contrario, una variabile sulla quale puoi avere un potere diretto. Inoltre, rappresentano il vero motore della tua impresa, in grado di favorire un flusso costante di potenziali clienti, fondamentale per invertire la rotta negativa e aumentare visibilità e incassi.

Con questo articolo voglio spiegarti quali sono le cause che la maggior parte delle volte determinano mancati incassi o addirittura perdite per l’azienda. Ti illustrerò quali sono le migliori attività da mettere in moto per evitare problematiche disastrose per il tuo business e perfino il fallimento.

Il sito web

È la base della tua attività di marketing digitale. Non puoi non possederlo. È una condizione necessaria, perché è il punto di partenza di svariate attività, come trasformare sconosciuti che cercano sul web in clienti paganti e affezzionati al tuo brand.

Non avere un sito web, oggi, rappresenta l’equivalente di non esistere (la maggior parte delle volte).

Sia che tu possieda un ecommerce o che sia titolare di un’attività locale, il sito web rappresenta il punto di partenza per ottenere nuovi clienti, perché sarà ciò che Google mostrerà quando i tuoi potenziali clienti avranno un bisogno specifico.

Cercano un bar nella propria città?
Vogliono acquistare una bottiglia di olio extravergine di oliva online?
Cercano un metodo indolore per l’implantologia dentale?
Stanno cercando come

Potrei continuare all’infinito. Come vedi, qualunque attività può rappresentare una soluzione ad un bisogno specifico. Occorre solo intercettare le richieste che ogni giorno vengono espresse sul web.

Google Ads

Proprio in questo senso, ti parlo di Google Ads, lo strumento di sponsorizzazione a pagamento che Google mette a disposizione per intercettare le ricerche da parte degli utenti. Stiamo parlando di gente che cerca espressamente i prodotti o i servizi della tua attività su Google! Uno strumento potentissimo.

Ti parlo di questo perché, se usato in modo scorretto, questo strumento può rappresentare più una minaccia che un’opportunità.

Molto probabilmente, se ad oggi non hai ottenuto riscontro da questo strumento, è perché è stato utilizzato con superficialità e senza una strategia ben precisa.

Lo studio delle parole chiave, per intercettare correttamente le domande effettuate a Google da parte dei tuoi potenziali clienti, è un lavoro serio e complesso, in grado di portare benefici non banali, ma grandissimi ritorni sugli investimenti pubblicitari.

Il mio consiglio è quello di affidarti ad esperti certificati (si, esiste una certificazione che Google consegna ai professionisti che hanno superato esami e dimostrato di conoscere la materia molto bene) e a professionisti che ti mostrino l’intera strategia in cui Google Ads rappresenta soltanto un tassello, un mezzo per raggiungere un fine preciso: la vendita (sia essa intesa come vendita online o come un flusso di clienti presso il tuo punto vendita).

I social media

A differenza di Google, le persone si trovano sui social per (passami il termine) cazzeggiare. Questo non vuol dire, però, che tu non possa usarli per vendere. Anzi, faresti un grave errore perché lì si trova una fetta di mercato ENORME.

Allora qual è l’errore più comune che viene commesso in questa fase?

La maggior parte delle web agency e dei “professionisti” di marketing digitale pubblicano post e campagne cercando di vendere i tuoi prodotti e servizi immediatamente, ad un pubblico che non solo si trova su Facebook o su Instagram per svago, ma neppure ti conosce!

Ecco perché ti ritrovi con il portafoglio svuotato e poche vendite.

Mettiti in testa che Facebook e Instagram sono due canali fenomenali per vendere. Puoi ottenere risultati in grado di lasciarti a bocca aperta. Ma non puoi vendere immediatamente ad un pubblico freddo, devi prima ‘convincerlo’ e nutrirlo affinché sia molto più semplice vendergli qualcosa.

Torniamo dunque al concetto di Lead Generation, l’attività rappresentata dalla raccolta di contatti interessati, il nutrimento degli stessi tramite contenuti di valore ed infine la vendita.

Facebook Ads

In questo caso, parliamo di Facebook Ads, lo strumento che Facebook mette a disposizione per rivolgerti agli oltre 30 milioni di italiani che sono iscritti a questa piattaforma.

Ti starai chiedendo: Antonio, ma come faccio a ‘convincere’ gli utenti ad acquistare i miei prodotti o servizi?

Occorre prima di tutto catturare la loro attenzione, facendogli notare che hanno un problema. Un problema o un bisogno che, guarda caso, viene soddisfatto dai tuoi prodotti e servizi.

È per questo che tantissimi professionisti e imprenditori offrono consigli, trucchi e contenuti gratuiti. Non sono impazziti, stanno facendo un investimento mirato per creare consapevolezza nel loro target di riferimento. Se non lo stai già facendo, sappi che sei in GROSSO e PERICOLOSO svantaggio rispetto ai tuoi concorrenti.

Facebook Ads ti permette di selezionare con elevata precisione le persone che vuoi raggiungere e ti permette, inoltre, di raggiungere quelle che hanno una propensione maggiore di acquistare i tuoi prodotti/servizi.

Lo può fare, semplicemente perché conosce esattamente tutti i gusti, gli interessi e i comportamenti di ognuno dei suoi iscritti. È inquietante, ma è così.

Anche in questo caso, come con Google Ads, non puoi permetterti di non fare questo tipo di attività, perché rappresenta un tassello fondamentale del percorso di acquisto dei tuoi clienti, in grado di portarti enormi ritorni economici (se eseguita, naturalmente, da professionisti del mestieri, quelli veri).

Conclusioni

Spero di aver espresso chiaramente il concetto: se ti ritrovi con spese maggiori dei tuoi introiti, sappi che non si tratta affatto di una situazione irreversibile, ma spesso determinata da un cattivo utilizzo del marketing digitale o dall’assenza di quest’ultimo (situazione peggiore).

Molti tuoi concorrenti si sono già mossi di conseguenza. Pensi di farlo anche tu?