Il tuo sito e-commerce riceve molte visite mensili ma non riesci a vendere i tuoi prodotti? Stai tranquillo, è una situazione che si verifica più frequentemente di quanto pensi.

Le cause che la determinano sono svariate e, il più delle volte, non sono mai correlate alla tipologia di prodotti che vendi.

Attenzione! Dico “il più delle volte” perché capita anche che le persone visitino il tuo negozio online ma non siano invogliate a comprare, magari per via del prezzo troppo alto.

Proprio per questo motivo, ti consiglio di partire sempre da un’attenta analisi della concorrenza, per capire come si stanno muovendo i tuoi competitor in questo senso e adottare tutte le strategie per distinguerti.

In questo articolo, però, voglio portarti a ragionare su aspetti che prescindono dal tuo prodotto, ma che nel 90% dei casi sono determinanti per far schizzare in alto le vendite del tuo e-commerce.

Si tratta di attività di marketing digitale e, purtroppo, noto con profondo dispiacere che pochissimi imprenditori digitali le stanno già attuando. Quindi approfittane, hai ancora un vantaggio!

Funnel di vendita

Iniziamo dalla base: hai già fatto analizzare il percorso d’acquisto?

L’analisi del percorso di acquisto dei tuoi potenziali clienti è il vero segreto per aumentare le vendite. Dico davvero. Conoscere alla perfezione qual è il percorso che compie il tuo cliente, prima di acquistare, ti da conferisce un potere enorme sul pubblico a cui ti rivolgi.

Ecco i punti che dovresti conoscere a memoria:

  1. Qual è la durata del percorso di acquisto dei tuoi clienti?
    Ovvero, quanto tempo trascorre dal momento in cui entrano in contatto con te e successivamente acquistano?
  2. Quali sono i canali che visita durante questo percorso?
    Cerca prima su Google e poi trascorre il suo tempo su Instagram? Oppure è molto attivo su Linkedin ma acquista solo dopo aver effettuato una determinata ricerca su Google?
    Come vedi, la situazione cambia radicalmente, in quanto è necessario presidiare tutti i touchpoint che portano gli utenti all’acquisto.

È soltanto osservando che è possibile scovare eventuali intoppi e provvedere per correggerli. Senza analisi siamo ciechi.

Ma torniamo al dunque. Se il tuo e-commerce (o il tuo sito web in generale) ottiene molte visite, ma poche o zero conversioni e acquisti, ecco alcune delle cause alle quali dovresti immediatamente provvedere.

Target

Sei assolutamente sicuro che il pubblico che visita il tuo e-commerce sia di qualità? Sei assolutamente sicuro che il tuo pubblico sia costituito dai tuoi potenziali clienti e non comprenda persone non interessate?
Infine, sei assolutamente sicuro che stai raggiungendo un pubblico in linea con il tuo cliente ideale?

Rispondere “si” a queste domande è di fondamentale importanza. Spesso le campagne che si effettuano su Facebook Ads e Google Ads, se fatte con superficialità, traghettano verso il sito web un traffico scadente e poco propenso all’acquisto.

Questo perché non si è svolto un ottimo lavoro di profilazione del pubblico o magari non si è dedicato del tempo all’identificazione delle cosidette buyer personas (cosa assurda, oggi).

Ottimizzazione

Il tuo e-commerce presenta un’esperienza utente ottimizzata? L’utente raggiunge facilmente le pagine fondamentali per la vendita?

Questo tipo di attività prende il nome di Conversion Rate Optimization (CRO) e serve a migliorare l’esperienza dell’utente e facilitare le conversioni (in breve, le vendite).

Se intercetti il giusto pubblico, è un peccato portarlo all’interno di un sito web che non è assolutamente ottimizzato per favorire le vendite. Il rischio è che le persone “si perdano” al suo interno e non raggiungano facilmente le pagine strategiche per compiere l’acquisto.

Questo è un tipo di limite che dobbiamo evitare come la peste! Il tuo sito web deve essere navigabile con facilità e deve favorire il raggiungimento delle pagine di conversione, senza stancare l’utente.

Retargeting

Hai già attivato campagne di retargeting?

Non sai di cosa si tratta? È molto semplice. Le campagne di retargeting hanno l’obiettivo di intercettare le persone che hanno già compiuto un’azione con il tuo brand.

Ad esempio, hanno già aggiunto un prodotto al carrello, hanno già visitato il tuo sito, hanno già interagito con la tua pagina Instagram, hanno già acquistato altre volte, e così via…

Se il tuo e-commerce riceve molte visite, la prima cosa sensata da fare è accertarsi di TRACCIARE ogni singola visita. In questo modo sarai in grado di individuare esattamente quali sono le persone che hanno già compiuto una determinata azione.

Tracciando ogni visita, sarai nelle condizioni di poter stimolare queste persone a compiere altre azioni fondamentali, anche dopo che avranno lasciato il tuo sito (grazie ad uno strumento chiamato Pixel di Facebook).

Il retargeting è proprio questo. E si, se te lo stai chiedendo, è così che gli e-commerce vendono.

Conclusioni

Quelle che ti ho appena descritto sono le principali cause che determinano scarsi acquisti, nonostante le molte visite al proprio sito. Sembra una situazione rara, ma ti assicuro che si verifica moltissime volte e in qualunque tipologia di settore.

Se stai già riscontrando un problema di questo tipo o hai timore che succeda, il mio consiglio è quello di affidarti ad un esperto di marketing digitale, che verifichi insieme a te tutti gli aspetti sopra citati e realizzi un progetto per intercettare correttamente il tuo pubblico di riferimento.apere di più sul metodo per attirare nuovi clienti?